Nell’ambito della rassegna Belle Storie- Le città e gli scrittori, in occasione della GIORNATA DEL CONTEMPORANEO e del Festival FOTOGRAFICA, OPENARCH propone un incontro a tre voci che esplora i legami fra luoghi dell’abitare, del passato e del presente albanese, e pagine letterarie che di questi luoghi e delle loro atmosfere hanno saputo raccontare.
A partire da alcuni tipi edilizi storici dell’architettura albanese -la kulla dei villaggi del nord e la grande casa ottomana delle città mercantili del sud- si approda a Tirana e alla sua storia urbana, dal primo Novecento al tumultuoso sviluppo attuale.
Accompagnano le immagini alcune tra le più significative pagine della letteratura albanese contemporanea, da Ismail Kadare alle grandi scrittrici italofone Elvira Dones, Anilda Ibrahimi e Ornela Vorpsi.
Giornalista e imprenditrice, nata a Tirana. Vive da oltre 20 in Italia dove promuove la conoscenza della storia e della cultura albanese in tutte le sue forme, compresa quella gastronomica, di cui è grande interprete.
Architetto e guida turistica con la passione per il racconto dello spazio urbano e delle sue trasformazioni. Vive e lavora a Bergamo, ma negli ultimi 6 anni ha avuto il privilegio di girare in lungo e in largo l’Albania.
Laureata in Lettere con indirizzo in Storia dell’Arte, è docente di Letteratura e Storia in un Liceo Scientifico di Bergamo. Ha vissuto 6 anni a Tirana, dove ha insegnato Lettere e Storia dell’Arte presso la Sezione Bilingue del Liceo “Ismail Qemali”, per l’Ambasciata d’Italia.
Cristina, Nicola e Sonila, grazie ai legami con l’Istituto Italiano di Cultura a Tirana, con le istituzioni culturali albanesi e con diversi scrittori e artisti, hanno promosso in questi anni, diverse iniziative a Bergamo, Milano e Tirana, su letteratura, arte e storia del Paese delle Aquile.