Nell’ambito della rassegna Le città degli scrittori, l’autore presenta “L’inganno della città ideale”, (edizioni Pendagron, 2025).
La critica riconosce l’ideale di città rinascimentale nella tavola dipinta ritrovata nel 1861 a Urbino, variamente attribuita a pittori della seconda metà del Quattrocento.
Dialogando con Cristina Dalla Costa, Leonardo Ciacci ci presenta, con l’artificio letterario del romanzo, una nuova ipotesi interpretativa: spostandone l’attribuzione all’inizio del Cinquecento, apre a una messe di nuove prospettive, che coinvolgono l’architettura, la letteratura, il teatro.
Architetto, urbanista, analista sui temi della storia della città. Ha insegnato Teorie dell’Urbanistica e Progettazione Urbanistica presso l’Università IUAV di Venezia.
Ha scelto come terreno privilegiato di ricerca l’interpretazione e la comunicazione del progetto urbanistico attraverso media sperimentali, in particolare il mezzo audiovisivo.
Ha inoltre svolto attività di consulenza urbanistica per vari enti pubblici italiani e prodotto numerose pubblicazioni. Ha ideato e diretto, tra le altre, la rubrica Archive-Multimedia-Movies in www.Planum.net e la Videoteca IUAV. È stato delegato regionale del FAI Veneto per l’ambiente.
Laureata in Architettura presso l’IUAV di Venezia, è docente di Storia dell’arte. Ha svolto attività di ricerca nel campo della storia della città e del territorio.
Ha pubblicato, dal 1995, manuali di Storia dell’arte e testi sulla comunicazione visiva (Edizioni ATLAS), cofirmati, tra gli altri, da Bruno Munari, Gillo Dorfles, Vittorio Gregotti. È autrice di testi e saggi riferiti alla storia della città, della pianificazione urbanistica. Ha collaborato con la casa editrice Edizioni Dalla Costa a Bergamo.